Primarie di fuoco, Vendola a Renzi: Ricicli il vecchio

Il leader di Sel, Nichi Vendola, non ci sta a rimanere nel cono d’ombra disegnato dai due principali competitor alle primarie di centrosinistra. Impegnato – come Pier Luigi Bersani e Matteo Renzi – in un tour elettorale intenso (ieri ha raggiunto la Sardegna), il governatore pugliese ha sferzato nuovi attacchi al “rottamatore” del Pd, al quale ha mandato a dire di non rappresentare affatto il coraggio del nuovo. E sul paventato confronto pubblico tra i due democratici: “Non basta – è sbottato Vendola – Bisogna coinvolgere anche me e Laura Puppato“. 

Vecchi e nuovi – “Caro Matteo, il coraggio di cui c’è bisogno è quello dei ragazzi e delle ragazze che lottano per difendere la scuola pubblica. Quello di chi vuole rompere la gabbia della precarietà. I tuoi sponsor sono il mondo vecchio che si affida a te per riciclarsi”. E’ questa l’impietosa replica con cui Nichi Vendola è tornato ieri a “bacchettare” il sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Il coraggio invocato dal “rottamatore” per dare il là a una nuova sinistra non avrebbe, infatti, per Vendola nulla a che fare con il suo programma politico. Anzi: il primo cittadino di Firenze rappresenterebbe, a giudizio del governatore della Puglia, solo il tramite attraverso il quale continuerebbero ad affermarsi le logore dinamiche di potere.

No a incontri segreti – “Curioso che la contesa a sinistra sia tra le isole Cayman e Monte dei Paschi di Siena ha polemizzato il leader di Sel riferendosi ai battibecchi tra Renzi e Bersani – Bisogna parlare con i finanzieri e con i banchieri, ma a porte aperte, non nella segretezza di un convivio privato. Io ci parlo – ha concesso Vendola – ma lo faccio a porte aperte, difendendo l’economia reale e la produzione, contestando la ricchezza fondata sulla speculazione. Non bisogna coccolare quel mondo che, dopo aver cavalcato il puledro del berlusconismo ha spiegato il presidente della Puglia – ora cerca nuovi puledri per continuare a vincere. Bisogna strattonarlo, mettergli regole, tagliargli le unghie”.

Confronto per tutti – E sul probabile faccia a faccia mediatico tra Matteo Renzi e Pier Luigi Bersani (impegnati in un botta e risposta serrato su questioni finanziarie e non solo), Nichi Vendola ha avuto da ridire: “Non serve un solo confronto, ma tre – ha puntualizzato – All’americana, come piace a Renzi, e con la fondamentale presenza dell’unica donna candidata, Laura Puppato, perché non esiste un centrosinistra credibile – ha sottolineato il governatore pugliese – senza il protagonismo delle donne”.