Ciclismo, Indurain su Armstrong: “E’ innocente”

Indimenticato campione spagnolo, Miguel Indurain è stato interpellato da Radio Marca per commentare la vicenda che ha visto coinvolto Lance Armstrong, a cui sono stati revocati 7 Tour de France: “Credo che sia innocente. Ha superato tutti i controlli e ha anche vinto tutti i processi cui è stato sottoposto. E’ strano che tutto il procedimento sia basato solo su testimonianze. Le regole ci sono e sono chiare, ma sembra che ora siano cambiate. Mi stupisce invece che un combattente come Armstrong non si sia opposto a tutto questo e continui a restare inerte. Penso comunque che farà appello e che tenterà di dimostrare che ha lavorato bene durante tutta la sua carriera“. Il ciclista iberico non è però l’unico a difendere lo statunitense.

Doping – A parlare è anche Michele Ferrari, medico il cui nome compare diverse volte nel dossier dell’Usada che ha portato alla squalifica di Armstrong. Intervistato da qn.quotidiano.net, il dottor Ferrari commenta così: “In tutto il dossier Usada ci sono soprattutto sospetti. Le accuse rimbalzate in Italia e che permeano le inchieste giudiziarie sono alimentate da sospetti. Prove circostanziate non esistono“. E allora perchè è stato creato? “Motivi economici, ragioni politiche, vecchi rancori“. Secondo Ferrari, lo strapotere di Armstrong oscurava molti personaggi, squadre e addirittura l’Uci, tanto da averla portata alla revoca delle sue vittorie.