Cori contro Morosini, identificati 4 ultrà

Fino a poco tempo fa erano solo un coro di voci, ma ora gli imbecilli che hanno avuto l’ardire di insultare la memoria di Piermario Morosini nel match di Serie B fra Livorno e Verona cominciano anche ad avere dei volti. La Digos di Livorno, in collaborazione con quella veneta, sta passando al setaccio tutti i video girati durante il match ed ha circoscritto una ventina di persone: quindici o sedici i protagonisti dei cori oltraggiosi, più cinque o sei che hanno esposto striscioni recanti offese ed una svastica di cartone. Le Forze dell’Ordine avrebbero già identificati quattro ultrà, che insieme agli altri dovranno rispondere di vilipendio dei morti, apologia di fascismo ed altri reati contro il regolamento dello stadio. La Digos si sta anche avvalendo del supporto di esperti in lettura labiale per identificare altri eventuali partecipanti all’indegno spettacolo.

Sdegno – Intervistato da Sky Sport 24, Cesare Prandelli è tornato nuovamente sull’episodio vergognoso: “Sono venti imbecilli. Non bisogna avere solo indignazione verbale, ma anche fisica. Quando avvengono cose del genere allo stadio bisogna allontanarsi, isolare queste persone“. Ora, oltre al DASPO, gli identificati incorreranno anche in sanzioni di tipo penale, così come previsto per coloro i quali offendono la memoria di persone defunte.