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Nazionale, Prandelli aspetta Cassano: “Per lui porte aperte”

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Antonio Cassano può stare tranquillo: per lui, le porte della Nazionale sono sempre aperte. Dall’università di Tor Vergata di Roma, dove ha ricevuto il premio ‘Etica nello sport’, Cesare Prandelli rassicura il talento barese, autore di un inizio di stagione da urlo ma escluso dalle prime convocazioni post-Euro 2012: “In questo momento abbiamo fatto scelte diverse, ma Antonio ha fatto tanto per la Nazionale e le porte non sono chiuse per nessuno“. Quando (e se) tornerà in azzurro, l’attaccante dell’Inter tornerà a far coppia con Balotelli: “Mario è un ragazzo giovane, non sempre presente nei comportamenti – ammette il ct –. Deve far parlare di sé per quanto mostra in campo: i giovani vedono in Balotelli qualcosa di diverso e lui può farli sognare“.

Indignazione e imbarazzo – In un appuntamento come questo, Prandelli non può esimersi dal parlare dei beceri cori dei tifosi del Verona contro il povero Mario Morosini: “Provo indignazione e imbarazzo. Ma l’indignazione non deve più essere solo a livello verbale, bensì anche fisica: se c’è un deficiente che fa cori del genere, mi alzo e me ne vado. Questa è gente che va isolata“. A proposito di etica, il ct non è sorpreso dal fatto che Simone Farina sia stato costretto ad emigrare all’Aston Villa: “Il bello è che darà un’ottima immagine dell’Italia all’estero, il brutto è che da noi non ha avuto opportunità – l’analisi, cruda, di Prandelli. Si è sentito solo, e con problemi familiari: per questo, le porte azzurre per lui sono sempre aperte“.