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14enne muore dopo aver bevuto due energy drink. Monster Beverage sotto accusa

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Nel Maryland, costa Nord Orientale degli Stati Uniti, una ragazzina di 14 anni è morta dopo aver bevuto due lattine di una nota bevanda energetica, la Monster Energy, competitor della ben più nota Red Bull. Il fatto è accaduto a fine dicembre 2011, ma solo ieri se ne è parlato per via della denuncia che Wendy Crossland, madre della giovane 14enne deceduta, ha sporto pochi giorni fa contro l’azienda produttrice della bevanda. La denuncia, come di solito accade, ha subito avuto delle ritorsioni a livello finanziario ed economico per la Monster Beverage, che ha visto precipitare rovinosamente il suo titolo nella borsa di Wall Street.

Secondo l’autopsia che è stata svolta sul corpo della 14enne Anais Fournier, morta 24 ore dopo aver bevuto due lattine di Monster Energy, la causa del decesso sarebbe stato un grave scompenso cardiaco dovuto all’avvelenamento da caffeina. C’è da sottolineare, infatti, che due lattine della nota bevanda energetica americana da 0,7 litri corrispondono alla caffeina contenuta in sette lattine di Coca-Cola. Wendy Crossland ha deciso così di sporgere denuncia contro la nota azienda produttrice, imputando loro la causa del decesso della giovane figlia.

I dirigenti dell’azienda Monster Beverage, subito dopo la denuncia, hanno voluto sottolineare che la loro attività procede a gonfie vele da oltre 16 anni e, dopo aver venduto oltre 8 miliardi di lattine, è la prima volta che viene riscontrato un legame tra la bevanda e un decesso. La Food and Drug Administration sta valutando il fenomeno indagando su altre morti sospette. Difatti, negli ultimi tre anni proprio la FDA ha ricevuto altre cinque segnalazioni di decessi simili a quella fatta da Wendy Crossland. “Per le giovani ragazze e i ragazzi le bevande energetiche sono una trappola mortale – ha detto la madre della giovane Anais Fournier, deceduta lo scorso dicembre, che ha poi continuato – il produttore deve prendere atto che il suo prodotto può uccidere”.

Ed effettivamente, stando ai primi controlli fatti sull’azienda Monster Beverage e sulla bevanda in sé per sé, Monster Energy, pare che nelle lattine da 700 millilitri siano contenuti 240 milligrammi di caffeina, 50 mg più che nella lattina della concorrente Red Bull. Le bevande analcoliche negli Stati Uniti possono contenere non oltre 71,5 milligrammi di caffeina per 0,35 litri. Tale limite non viene tuttavia applicato agli energy drink visto che sono considerati degli integratori alimentari.

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