Le donne si rifanno il Punto G per provare maggiore piacere sessuale

Si sa, le mode vengono e vanno, ma da un po’ di tempo sembra impazzare tra le donne, soprattutto quelle statunitensi, quella di allargare il proprio punto G facendo ricorso alla chirurgia estetica. Il trend è in crescita in molte parti del mondo, ma quelle che sembrano più apprezzare il nuovo ritrovato sembrano proprio le donne americane, soprattutto quelle fra i 25 e i 35 anni.

L’operazione per allargare il proprio punto G tramite chirurgia estetica dura all’incirca 30 minuti: si tratta, infatti, di un’iniezione di collagene che serve proprio a produrre un innalzamento e un allargamento della regione di circa 6mm. Costo totale del piccolo intervento: all’incirca 1000 dollari. Unico handicap di questa operazione è la durata dei suoi effetti: l’aumento del piacere sessuale durerebbe infatti solo 4 mesi. Qui in Italia ancora non ci sono stati casi attestati.

Secondo una statistica svolta su un campione di donne che si sono sottoposte all’intervento per allargare il proprio punto G, l’87% di queste ha dichiarato di aver avuto orgasmi multipli con maggiore facilità e maggiore frequenza, mentre il 13% ha affermato di non trovarsi affatto bene. Molte donne hanno dichiarato di svenire addirittura dall’eccitazione. “Dopo la mia operazione al Punto G, mi sono eccitata e sono svenuta durante una lezione di yoga. Non avevo mai provato una sensazione così forte…avevo orgasmi multipli che duravano per ore…La prima volta fu così intenso che mi spaventai. Ero sopraffatta, per fortuna all’intensità ora ho fatto l’abitudine. Ho ancora degli orgasmi, ma almeno non svengo più”.