Obesità infantile: 1 bambino su 3 è sovrappeso, 1 su 10 è obeso

L’Italia è un Belpaese pieno di sole, bella gente e buon cibo. La nostra cucina ci viene invidiata in tutto il mondo ma, nonostante i prodotti di qualità che la nostra amata terra ci offre, tante sono le persone che soffrono di problemi di nutrizione. Il numero di persone in sovrappeso o addirittura obese è in continuo aumento e i dati non guardano in faccia a nessuno, uomini, donne e bambini di qualsiasi età. Ad interessare gli esperti però, è stato il data allarmante che riguarda la prima fascia di età, quella che comprende appunto i bambini, che ha registrato un’impennata negli ultimi tempi.

Qui nella nostra bella Italia, oltre un milione e centomila bambini tra i sei e gli undici anni hanno problemi di obesità e sovrappeso. I dati sulla nutrizione, parecchio allarmanti per noi italiani, sono arrivati dall’Istituto Superiore di Sanità: 1 bambino su 3 è in sovrappeso e 1 su 10 è obeso.  Inoltre, guardando altri dati, in Italia su un campione di 100 bambini della classe terza elementare, quasi 24 sono in sovrappeso (23,6%) e oltre 12 sono obesi (12,3%).

Il problema dell’obesità infantile è causato da vari fattori: tra gli altri sicuramente c’è il fatto che molte madri, circa un terzo, non si rendono conto del problema del proprio figlio, facendogli consumare una quantità di cibo eccessivo, soprattutto alimenti con elevati contenuti di grassi e zuccheri. Un altro problema è la vita sedentaria. Un numero altissimo di bambini, infatti, dichiara di preferire rimanere a casa davanti la tv o a giocare con i videogiochi piuttosto che passare del tempo all’aria aperta, magari praticando qualche attività fisica.

L’obesità infantile porta, nel 50% dei casi, all’obesità nell’età adulta, con tutti i rischi alla salute connessi tra i quali artrite, lombalgia, emicranie, ischemia, insufficienza cardiaca, trombosi, diabete, tumori, asma, infertilità, ictus, depressione, stigmatizzazione sociale.