Droni di ultima generazione: veri robot-soldato

 I droni di ultima generazione saranno dei veri robot soldato e questa non è più fantascienza… Negli Stati Uniti si sta progettando la coscienza sintetica delle nuove macchine da guerra. Adesso sono legittime alcune domande: come far sì che sappiano decidere da soli quando e se uccidere? Come dar loro un senso critico e una coscienza morale?

Scott il precursore- In Blade Runner, famoso film di fantascienza del 1982 di Ridley Scott, in un ipotetico scenario ambientato nel 2019, gli umani si trovano a dover gestire dei ‘replicanti’ ribelli, creati da loro, con forza fisica e proprietà intellettuali simili alle proprie. Sette anni prima di questa data, nel 2012, c’è chi sta davvero pensando di progettare dei robot con elevate capacità morali, che possano essere utilizzati in guerra, e sappiano distinguere tra una morte etica o meno. Ronald Arkin, professore presso la Georgia Tech e il suo gruppo di ricercatori, stanno progettando quella che sarà la futura evoluzione del drone, (veicolo aereo senza equipaggio che sono comandato a distanza da piloti negli Stati Uniti). Si tratta  di un robot letale ed autonomo, in grado di prendere  importanti decisioni da solo.

Capacità morali superiori– Per questo il professore di robotica ha messo a punto dei complessi algoritmi, che possano guidare un drone aereo o un robot a terra, in maniera etica, secondo la Convenzione di Ginevra e le altre norme internazionali vigenti in campo bellico, vale a dire, in grado cioè di decidere se sparare o meno ad un bersaglio, con delle capacità morali superiori a quelle degli uomini che possono sbagliare o farsi influenzare.