Calcioscommesse, Napoli deferito: penalizzazione in arrivo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Ieri il tonfo in Europa League, oggi i deferimenti in seguito alle vicende relative allo scandalo del calcioscommesse: non è certo un momento felice per il Napoli. E’ notizia di pochi minuti fa che la Procura Federale, con riferimento alla partita Sampdoria-Napoli del campionato 2009-10, ha deciso di deferire alla Commissione Disciplinare quattro calciatori e la società campana. Nello specifico, i giocatori sono Matteo Gianello (che all’epoca dei fatti contestati era il terzo portiere del Napoli) e Silvio Giusti (ex compagno di Gianello ai tempi del Chievo Verona) per illecito sportivo; Paolo Cannavaro e Gianluca Grava (entrambi attualmente nella rosa di Mazzarri) per omessa denuncia. Per responsabilità oggettiva è stato deferito anche il club di De Laurentiis, sia per l’omessa denuncia che per l’illecito sportivo.

Possibili scenari – I fatti si riferiscono al match tra blucerchiati e partenopei del 16 maggio 2010, finito 1-0 per i padroni di casa. Gianello, di comune accordo con Giusti, propose agli allora compagni Cannavaro e Grava di combinare la gara in cambio di denaro: stando a quanto ha dichiarato l’ex portiere, i due difensori “diedero immediatamente e con estrema decisione risposta negativa“, ma non denunciarono il tentato illecito alle autorità competenti. Da qui il deferimento per omessa denuncia ed il rischio di squalifica: per lo stesso reato, Antonio Conte è stato fermato per quattro mesi. Ancora più grave la situazione del Napoli, indagato non solo per omessa denuncia, ma anche per illecito sportivo: la società partenopea rischia la sanzione di 1 punto di penalizzazione in campionato più una forte multa.

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