Cosa connette la menopausa al make up?

Certe relazioni sono veramente strane, ma la scienza continua a lavorare per la nostra salute anche con le ricerche che mai avremmo immaginato. Ecco, quindi, che da una recente indagine ad opera della Washington University, i ricercatori, capitanati da Natalia Grindler, hanno scoperto che la menopausa precoce potrebbe essere seriamente legata al make up e ne hanno dato notizia durante la conferenza dell’American Society of Reproductive Medicine di San Diego. Trucco o non trucco? Perfino Amleto sarebbe dubbioso. A quanto pare, però, la colpa è tutta dei ftalati presenti nei prodotti di bellezza.

Ftalati. In realtà, se vogliamo proprio dirla tutta, gli ftalati sono sulla lista nera già da parecchio tempo. Legati, oltre al trucco, di cui si stanno ancora studiando gli effetti collaterali, perché lo studio della Grindler continua il suo percorso, anche a lacca per capelli, prodotti per l’igiene della casa e  presenti nelle confezioni di cibo, ecc, ecc … sono noti ai ricercatori per i loro effetti collaterali. Make up o altro è stato comunque rilevato che donne con alte quantità di ftalati nel sangue hanno una menopausa anticipata di 2 o 3 anni e che, cioè, anticipano l’età in cui entrano in menopausa dai 51 anni ai 49 con il grosso rischio, in alcuni casi, di anticipare il tutto anche di ben 15 anni.

La ricerca con pro e contro. Lo studio e gli esperimenti che hanno portato ad un nuovo capo di accusa per gli ftalati hanno sottolineato come sia difficile afferrare la causa esatta della menopausa precoce, ma che comunque dalle misurazioni di livelli di ftalati nel sangue e nelle urine di ben 5.700 donne si è capito come i loro effetti e la loro capacità di penetrare nel profondo possa avere effetti devastanti. Una menopausa precoce ha un forte impatto sulla salute femminile tanto da aumentare il rischio di ictus, emorragie cerebrali, disturbi cardiaci e osteoporosi. Pur non avendo la certezza matematica è comunque bene chiedersi se i cosmetici che usiamo, visto che sono proprio a contatto diretto con la nostra pelle per diverse ore al giorno, siano veramente sicuri? Con l’aumento di casi di dermatiti ed intolleranze varie non sarà il caso di chiedere maggiori controlli? Sarà comunque bene controllare meglio ciò che si acquista anche se dopo la diffusione di tale notizia Unipro  ha voluto rassicurare tutti dicendo: “Gli ftalati ammessi nei prodotti cosmetici italiani ed europei sono sicuri e non esiste correlazione tra uso di cosmetici e menopausa anticipata”.