Napoli, il tonfo europeo fa infuriare i tifosi: rifiutate le maglie

Un ko, anche pesante, si può accettare. Due di fila decisamente no. Soprattutto se arrivano in questo modo, senza il giusto approccio mentale e con troppe seconde linee mandate in campo allo sbaraglio. La seconda disfatta europea consecutiva ha mandato su tutte le furie i tifosi del Napoli accorsi ieri sera sulle tribune della Dnipro Arena. I circa 160 fedelissimi partenopei presenti in Ucraina speravano in un pronto riscatto dopo la brutta sconfitta di tre settimane fa ad Eindhoven: purtroppo per loro, però, Mazzarri ha lasciato fuori quasi tutti i “titolarissimi”, permettendo al Dnipro di dominare più di quanto non abbia detto il 3-1 finale. Un atteggiamento che i sostenitori azzurri non hanno digerito: al fischio finale, quando i giocatori si sono avvicinati al settore ospiti per regalare loro le magliette sudate, i tifosi li hanno invitati a tenersele.

Mazzarri si difende – Il gesto, inequivocabile, non ha lasciato indifferente Walter Mazzarri, principale imputato dell’atteggiamento troppo rinunciatario della squadra. Al termine del match il tecnico toscano ha provato a difendere le sue scelte: “Io non dimentico quello che si è detto lo scorso anno, quando siamo arrivati quinti in campionato: abbiamo buttato via dei punti per far bene la Champions – ricorda l’allenatore azzurro –. Quest’anno la società ha fatto un’altra scelta e io la rispetto: abbiamo deciso di puntare sui giovani e le partite di Europa League servono per valutarli“. Con la qualificazione ancora a portata di mano, però, dal prossimo incontro Mazzarri potrebbe limitare il turn-over: “In queste prime tre gare eravamo obbligati a regolarci così per non pagare dazio in campionato: in vista delle prossime faremo le considerazioni opportune“.