Sallusti: La mia diffamazione non è peggio di ciò che Travaglio fa ogni giorno

Sallusti tuona dal Cristina Parodi Live: “La diffamazione che ho commesso non è superiore a quella che anche Il Fatto Quotidiano fa tutti i giorni“. Così il giornalista si è rivolto ad Andrea Scanzi proseguendo il suo j’accuse ;“Il tuo vicedirettore ha molte più querele e condanne di quante ne ho io. Anche Travaglio scrive il falso, visto che ha condanne in giudicato”. Il direttore de Il Giornale ha tentato di giocarsi la carte del “pago io per tutti con queste asserzioni. A tal proposito Scanzi ha ribattuto “Non vorrò mai che Sallusti vada in carcere e secondo me non ci andrà. Bisogna però stare attenti a farlo passare per martire, i martiri sono fatti in altro modo. Sallusti  non è stato condannato dopo i tre gradi di giudizio per un reato d’opinione ma perché ha pubblicato il falso, non ha fatto nulla per correggere successivamente la situazione. E ha pubblicato delle cose allucinanti, scritte peraltro da uno che era stato radiato dall’albo dei giornalisti perché foraggiato dai servizi segreti“.

Sallusti, a quel punto, ha respinto le accuse asserendo che non gli era possibile pubblicare la smentita, presente sull’Ansa, in quanto non aveva l’Ansa, infine non poteva guastare una stoccatina ulteriore a Scanzi: “E’ molto paraculo dire: ‘tu non devi andare in carcere, però sei un delinquente abituale’, perché su quella sentenza c’è scritto che sono un delinquente abituale”. Ma Scanzi ha avuto la risposta pronta, sfoderando un’ironica considerazione che lo porta ad augurarsi che il collega non finisca in carcere manifestando preoccupazione per colui che dovrà dividere la cella con Sallusti.