I Cesaroni 5: riassunto trama dell’ottava puntata

I Cesaroni 5

I personaggi della fiction I Cesaroni 5 sono stati protagonisti di un viaggio nel tempo nel corso dell’ottava puntata, andata in onda ieri sera sulla rete ammiraglia di Mediaset. Il tutto ha inizio quando a Mimmo viene assegnato a scuola di fare una ricerca sull’origine del cognome Cesaroni. Lo zio del bambino Cesare decide di aiutare Mimmo e gli spiega che il cognome Cesaroni ha origini molto antiche, precisamente dall’antica Roma imperiale.

Nell’antica Roma Cesare è Caesar, un uomo che gestisce una locanda, mentre Giulio è Julius, un soldato da poco ritornato dalla guerra. Marco è Marcus, un musico che non ha molto successo, mentre Rufus, ossia Rudy, è alle prese con un incarico datogli dal senatore Sergius, il quale gli ordina di seguire il figlio Botellus, per impedirgli di mangiare al di fuori dei pasti, per impedire che il ragazzo continui ad ingrassare. Rufus si innamora di Alikè (Alice) e si ritrova a duellare con l’amico Francesco, anche lui infatuato della bella ragazza. Julius compra uno schiavo lavoratore per Caesar di nome Ezius, che lo aiuta ad entrare nel palazzo del senatore Sergius. Infatti Julius vuole incontrare Lucilla (Lucia), la donna della quale si è innamorato a prima vista, donna che però è impegnata con il senatore Sergius. Lucilla, stanza della vita monotona nel palazzo di Sergius decide di fuggire con la sua ancella, Stefania, la quale si è innamorata di Ezius. Caesar, Julius ed Ezius aiutano le due donne a scappare, ma durante la fuga, vengono presi da Sergius. Quest’ultimo decide di farli diventare i suoi circenses e li costringe ad esibirsi in uno spettacolo cruento, nel quale i tre dovranno uccidersi a vicenda. Durante lo spettacolo Sergius ne approfitterà per uccidere l’imperatore. Julius, però, riesce a salvare la vita dell’imperatore, che decide di nominare Julius, Caesar ed Ezius patrizi ed affida loro una terra: la Garbaterra. Julius chiede a Lucilla di sposarlo, mentre scoppia l’amore anche tra Ezius e Stefania, Caesar e Pamela. Nel frattempo Marcus conosce la vestale Maya, della quale si innamora. Il musico propone alla ragazza, che non può abbandonare il sacro fuoco del tempio, di fare un giro di notte per Roma. I due vengono pizzicati dalla Magistra, la quale dice a Maya che non potrà mai più uscire dal tempio. Nonostante ciò Maya esce di nuvo da tempio per andare a vedere Marcus. I due si baciano e si dicono addio per sempre. Tuttavia Marcus decide di entrare nel tempio e qui i due cedono alla passione. I due non si accorgono che del fuoco cade a terra, causando, secondo le parole di Cesare, quello che è stato il grande incendio della città di Roma. E così finisce la storia raccontata da Cesare.