Terra!: Capuozzo racconta l’opera di riqualificazione dopo le calamità in Italia

“Terra!” – il settimanale a cura di Toni Capuozzo , in onda su Retequattro, domenica 28 ottobre 2012, in seconda serata – racconta le difficili opere di riqualificazione dai danni causati dalle calamità naturali, nel nostro Paese. Alla luce del la sentenza che ha condannato i membri della commissione Grandi rischi per aver dato insufficienti avvertimenti del rischio sismico ai residenti, in occasione del terremoto de L’Aquila, si riapre un capitolo amaro ma necessario, della nostra storia recente, allo scopo di comprendere dai passati errori e salvaguardare, in futuro, molte vite che, forse, si potevano salvare. Mimmo Lombezzi fotografa la situazione di abbandono del centro storico de L’Aquila , raccogliendo i commenti degli abitanti che, ad oggi, ancora non possono tornare a vivere nelle loro abitazioni.

Capuozzo è a Vernazza, il paesino delle Cinque Terre in cui, il 25 ottobre 2011, sono morte tre persone, mentre un nuovo allerta meteo crea non poche preoccupazioni proprio dove un anno fa ebbe luogo una devastante alluvione. La puntata apre con un reportage di Anna Migotto: l’inviata è a Genova per illustrare i lavori di bonifica, dopo le forti precipitazioni del 4 novembre 2011, che avevano causato l’esondazione di diversi torrenti. Sabina Fedeli, in Emilia Romagna, invece, accende i riflettori sulle condizioni delle strutture scolastiche provvisorie, dove le lezioni vengono svolte in condizioni non ottimali. Sandra Magliani, da Giampilieri, in provincia di Messina, mostra, a tre anni di distanza, cosa è stato fatto per mettere in sicurezza il territorio colpito da una frana causata da una “bomba d’acqua”, che provocò 37 morti. Alberto Pastanella , infine, raggiunge l’isola del Giglio per documentare a che punto sono le opere di rimozione del la nave da crociera “Concordia”, naufragata il 13 gennaio 2012.