Regionali Sicilia: si vota fino alle 22

A contendersi la poltrona di governatore della Regione Sicilia alle elezioni odierne saranno verosimilmente in quattro. Crocetta (sostenuto dal Pd-Udc-Api), Musumeci (sostenuto da Pdl-La Destra), Miccichè  (sostenuto da Fli-Mpa) e Cancelleri, all’ombra, anche se neanche poi tanto,  candidato del fenomeno sociale Beppe Grillo-Movimento Cinque Stelle. Quest’ultimo è una vera e propria incognita. Il tour elettorale del comico genovese ha toccato ogni parte dell’isola e ha riempito praticamente ogni piazza. Ciò potrebbe significare, anche se a dire il vero non è per niente detto, un consenso molto elevato alle urne, che oggi resteranno aperte finoalle 22.

Crocetta e Musumeci favoriti. Ufficialmente i due che dovrebbero avere la maggiore probabilità di spuntarla sono i candidati sostenuti da Pd e Pdl, ma  anche questo, nei fatti, sarà tutto da verificare. A correre nella tornata elettorale odierna, tra l’altro, sono in 10. Oltre ai cosiddetti “favoriti”, in lizza ci sono anche, Giacomo Di Leo (Partito Comunista Lavoratori), Cateno De Luca (Rivoluzione Siciliana), Mariano Ferro (uno dei leader del Movimento dei Forconi), Giovanna Marano (Sel, Idv, Verdi e FdS), Lucia Pinsone (Voi), Gaspare Sturzo (Ilef-Sturzo presidente).  Oggi viene eletta anche la nuova Ars, l’assemblea Regionale Siciliana.

Affluenza non entusiasmante. L’affluenza alle urne registrata alle ore 12 è apparsa piuttosto bassa; il dato corrisponde all’11.31%. Nel 2008 alla stessa ora i votanti erano stati ancora meno, ma i due dati non sono direttamente confrontabili, in quanto quattro anni fa si votava anche di lunedì (a causa della corrispondenza con le politiche dalle quali uscì vincente il Pdl), mentre oggi i seggi chiuderanno alle 22 e domani, dalle 8 di mattina, si svolgerà lo scrutinio dei voti.