Roma: voleva farsi perdonare dalla moglie, multato

Un uomo, Gianluca Tirone, aveva tappezzato di manifesti la zona tra Ponte Milvio e piazzale Flaminio, a Roma, per chiedere scusa alla moglie di chissà quale colpa commessa: l’uomo però non aveva richiesto nessuna autorizzazione all’affissione, perciò è stato multato per un totale di 8mila euro.

Inizialmente si era creduto che la causa di una pubblica ammenda di tali dimensioni fosse stato un tradimento, infatti una delle frasi del manifesto riportava la seguente frase: “Scusa per essere mancato come marito e come padre, travolto da una tempesta superata che mi ha fatto fare molti errori dei quali sono sinceramente pentito.” Invece in seguito si è scoperto che Gianluca Tirone, ultrà della Lazio, ex speaker di un programma radiofonico per tifosi, aveva avuto dei problemi con la sua azienda che avevano messo in crisi il suo matrimonio.

Il conto già molto alto, sembrerebbe destinato a salire. Ad ogni cartellone corrisponde un verbale di quattrocento euro, per il momento gliene sono stati contestati una ventina. Ma l’uomo ne avrebbe affissi molti di più, senza contare poi le ire di Camilla, la moglie, che aldilà della effettiva colpa dell’uomo, se avesse pensato anche solo per un attimo di perdonarlo e riaccoglierlo, l’esibizione pubblica dei loro problemi personali deve averle tolto ogni minima predisposizione a farlo. Insomma, nonostante le citazioni dantesche riportate all’interno del manifesto, nonostante lo sforzo fisico, e a questo punto anche economico, Gianluca sembra aver ottenuto l’effetto contrario di quanto volesse ottenere.