Movimento 5 Stelle: non chiamatela più ‘antipolitica’

Il Movimento politico a 5 Stelle, che si riconosce sotto la garanzia e l’egida del suo “megafono”, il comico genovese Beppe Grillo, non è più ignorabile, in particolare a livello nazionale, per percentuali, per risultati, ma soprattutto per la voce pubblica che in Italia gli attivisti del Movimento stanno progressivamente acquisendo. Il risultato che il movimento dei grillini ha ottenuto nelle ultime elezioni regionali siciliane sono ben al di sopra delle aspettative e non possono passare inosservati all’interno del panorama politico italiano che, facendo acqua da tutte le parti, si prepara ad affrontare le elezioni politiche del 2013.

M5S considerato antipolitica – Da sempre, fin dalla sua nascita, il Movimento 5 Stelle è stato considerato come antipolitico. Non era politica quella che nelle piazze urlava contro tutto e tutti e che voleva mandare a casa la vecchia guardia della casta politica per fare largo ai giovani, così come non era politica quella che, rintanandosi sotto il nome di ‘Movimento’ e coprendosi sotto la grande ala del suo fondatore, il comico genovese Beppe Grillo, si muoveva utilizzando la Rete e non facendo lunghe e costose campagne elettorali.  Forse, in realtà, considerare il Movimento 5 Stelle come antipolitica era solo un alibi per chi la politica la pratica da tutta la vita, un alibi per coprire il fatto che, quello che veniva urlato in quelle piazze in realtà era la pura e semplice verità, un alibi per non far capire all’elettore medio che corruzione, manchevolezze, mercificazione e assenza di senso dello Stato sono all’ordine del giorno in una classe politica dirigente come quella italiana.

Il Movimento 5 stelle è politica – Il comico genovese Beppe Grillo assieme al movimento dei grillini suoi seguaci, il Movimento 5 Stelle, è stato più volte definito come l’antipolitica. Il suo modo di fare politica, di parlare alla gente dalle piazze, di urlare con un linguaggio a volte scurrile quelle che sono le sue verità, ha suscitato spesso grandi polemiche, tanto da essere considerato, appunto, come un personaggio antipolitico. In sua difesa, nella giornata di ieri, quando ancora erano incerti i risultati delle elezioni regionali siciliane, ha parlato il giornalista Marco Travaglio, da sempre schierato al fianco e in favore di Grillo: “Il M5S non fomenta l’antipolitica, ma anzi salva la politica dall’antipolitica, offrendo una proposta alternativa. Avvicina la gente alla politica anziché allontanarla”.