Sicilia/Cancelleri vuole ridurre gli stipendi dei parlamentari. Crocetta: “E’ pura demagogia”

Cominciano ad intessersi le prime trame e le prime alleanze all’indomani dell’elezione di Rosario Crocetta come presidente della regione Sicilia. Il neo presidente, che a conti fatti è uscito da queste elezioni senza una maggioranza evidente, ha subito voluto mettere in chiaro la sua situazione rispetto al suo futuro circa questa ‘maggioranza senza numeri’: “Io penso che il mio governo avrà una maggioranza bulgara contrariamente a quello che si pensa”.

Cancelleri: “Ridurre stipendio parlamentari” – E Rosario Crocetta non è il solo a pensare al futuro della Sicilia. Anche Giancarlo Cancelleri, candidato del Movimento 5 Stelle in Sicilia, arrivato al terzo posto dopo appunto Crocetta e Nello Musumeci, all’indomani dei risultati delle elezioni regionali siciliane, ha esposto quelli che sono i punti fondamentali che lui e il movimento che rappresenta, presenteranno in consiglio regionale, cercando l’appoggio di altri componenti. “Tra i primi disegni di legge prevediamo di presentare la riduzione degli stipendi dei parlamentari a 2.500 euro“.  Il grillino Giancarlo Cancelleri ha inoltre sottolineato che sia lui sia i suoi eletti sono decisi a incassare solo 2.500 euro di stipendio e a lasciare il resto nelle casse della Regione Sicilia per risanare le questioni in sospeso.

Crocetta: “La proposta del M5S è pura demagogia” – Sulla possibilità del taglio degli stipendi ai parlamentari, è intervenuto anche il neo presidente della Sicilia, Rosario Crocetta, asserendo che la proposta fatta da Cancelleri e dal Movimento 5 Stelle è pura demagogia: “Ah, i grillini propongono di ridurre lo stipendio dei deputati a 2.500 euro? Dopo di che li facciamo suicidare i parlamentari, chiediamo ad ognuno di loro quanti debiti hanno fatto per la campagna elettorale. Mica sono tutti miracolati del signore come i grillini, che sono stati eletti grazie a Grillo. Gli altri se li sono dovuti cercare il voto. E’ pura demagogia”.