Chitosano per il cerotto indolore che non ‘strappa’ la pelle

Se il solo pensiero di dover mettere un cerotto vi provocava più paure delle ferite che ormai vi eravate già fatti sarete felici di poter leggere che grazie ai ricercatori del Massachussets Institute of Technology, MIT,  di Cambridge, negli Stati Uniti, insieme ai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital, BWH, guidata da Jeffrey Karp, in collaborazione con l’Istituto per l’Innovazione Pediatrica, rispondendo alla necessità di un nuovo cerotto neonatale sulla base di indagini nazionali, è stato scoperto, ideato e realizzato un cerotto che ha la particolare capacità di essere completamente indolore. La ricerca, resa nota grazie alla pubblicazione sulle pagine della prestigiosa rivista Proceedings of The National Academy of Sciences, Pnas, anche se strapperò un sorriso a molti, donerà sicuramente sollievo a tutte quelle persone che non sopportano il fatto di dover togliersi un cerotto dopo averlo appiccicato sulla propria pelle e sentire così tirare l’epidermide come se lo si stesse cercando di staccare dall’osso.

La ricerca. Il cerotto indolore, ovvero un cerotto chirurgico che può essere rimosso senza che la persona senta male, è stato pensato soprattutto per tutti quei neonati prematuri che devono essere collegati a diversi macchinari tramite l’utilizzo di nastri adesivi troppo aggressivi sulla loro delicatissima pelle. Solo in America, infatti, ogni anno, 1,5 milioni fra anziani e neonati riporta feriti a causa della rimozione di un cerotto e in quei neonati in cui è necessario l’utilizzo di nastro adesivo, nei casi più gravi, si riscontrano abrasioni ed ustioni. Gli scienziati, che hanno però pensato a tutti, uomini e donne di qualsiasi età, hanno strutturato questo particolare cerotto con ben tre strati aggiungendo cioè una terza parte oltre a quella adesiva e a quella di carta o di plastica. Di quale parte si tratta? Di una parte arricchita di chitosano, una sostanza composta da derivati dello zucchero in grado di aderire, nel migliore dei modi, alla pelle in grado di evolvere i normali cerotti indolore in commercio fino ad ora facendo in modo che essi non si stacchino prima del tempo necessario. L’approccio incorpora un’interfaccia con un adesivo anisotropo. Le proprietà anisotrope di questo strato intermedio danno al cerotto diverse proprietà fisiche dipendenti dalla direzione. Una volta staccato il supporto, quindi, per togliere la parte adesiva che rimane, quasi sempre, attaccata alla pelle, basterà rotolare via il tutto con un dito con una tecnica che viene chiamata push and roll, ma che nonostante il nome non è nulla di innovativo o strano.

La sperimentazione. Dopo aver lavorato sui topi, o cavie da laboratorio, compiendo vari test e annotando quanti più dati o osservazioni possibili, i ricercatori e gli studiosi del team potranno quindi divulgare il prodotto nei vari ospedali.