Parma-Roma 3-2, Zeman non ci sta: “Campo impraticabile”

La Roma si è sciolta. Dopo quello pirotecnico contro l’Udinese, ieri sera è arrivato il secondo ko consecutivo: nell’acquitrino del Tardini, i giallorossi sono caduti sotto i colpi del Parma. La panchina di Zdenek Zeman inizia a traballare, ma il tecnico boemo non si fa impressionare: “Io credo che la squadra abbia la giusta predisposizione nel voler imparare il mio gioco. E ha carattere, come ha dimostrato anche questa sera cercando fino in fondo il pareggio“. Certo, la classifica inizia a farsi preoccupante: il terzo posto, obiettivo dichiarato nella conferenza stampa della vigilia, è lontano 8 punti. La fiducia dell’allenatore giallorosso rimane immutata: “Dobbiamo avere maggiore convinzione, lavorare ancora di più: io credo che in futuro faremo vedere, non solo a tratti, di cosa siamo capaci“.

Una grande squadra – La sconfitta di ieri sera, secondo Zeman, ha una spiegazione semplicissima: “Era impossibile giocare su questo campo“. Dopo lo splendido vantaggio di Lamela, Belfodil ha trovato il pari sfruttando l’ennesimo errore della difesa giallorossa: “In occasione dell’1-1 abbiamo fatto un piccolo svarione“, ammette il tecnico boemo. Da lì in poi, la Roma è stata penalizzata dalle pessime condizioni del campo, che hanno favorito le reti di Parolo e Zaccardo: “Nel secondo e nel terzo gol il Parma è stato aiutato dall’acqua – si lamenta l’allenatore giallorosso –. All’inizio, quando si poteva ancora fraseggiare, avevamo fatto bene. Poi tutto si è fatto più difficile: abbiamo dovuto giocare con lanci lunghi ed era impossibile fare di più“. Sul valore della sua Roma, comunque, Zeman non cambia idea: “Dispiace che si perdano partite così, ma resto convinto che questa è una grande squadra“.

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