Bracciano: il fidanzato della ragazza nel lago non era con lei

Il mistero della ragazza di 16 anni trovata morta nel lago di Bracciano nella notte di Halloween sembra infittirsi sempre di più: il fidanzato ha dichiarato di non essere con lei al momento della sua morte. Il ragazzo, Marco, 18 anni, a lungo interrogato dai carabinieri nella giornata di ieri, ha precisato di essere andato a prenderla a casa della madre della ragazza, ad Anguillara per passare la serata con altri amici, ma di aver trascorso la parte finale della notte insieme a un amico, perciò di non trovarsi con lei al momento della sua morte. La sua versione sarebbe stata pienamente concordante con quella rilasciata dall’altro ragazzo interrogato.

Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti vi sarebbe anche quella della pista satanica, in quanto alcuni testimoni avrebbero dichiarato di aver notato sulla spiaggia del lago cinque croci di legno, che, sebbene potrebbero essere state usate come semplici decorazioni per qualche party per la ricorrenza di Ognissanti, non va sottovalutata la valenza simbolica della festività, perciò la pista rimane aperta come tutte le altre.

I carabinieri stanno ora acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza dei ristoranti della zona di Vigna di Valle, per cercare di cogliere qualche indizio sugli spostamenti della ragazza. Altro elemento sul quale gli investigatori stanno orientando un ramo delle indagini sarebbe quello della lussazione della clavicola, infatti non è detto che si tratti della conseguenza di una caduta, come si era pensato in un primo momento, bensì potrebbe essere stata provocata dalle onde del lago, le cui acque la notte del 31 erano particolarmente agitate a causa della pioggia. L’ultima parola sulle cause e l’ora esatta del decesso verrà fornita dall’esame autoptico che verrà effettuato domani mattina.