Inter, Stramaccioni: “Juventus vera rivale, non il Milan”

Domani sera grande calcio allo Juventus Stadium, dove i padroni di casa ospiteranno l’Inter e cercheranno di allungare sui rivali per lo scudetto. I nerazzurri hanno l’obbligo di vincere per non dover rinunciare anzitempo al sogno di conquistare il titolo. Stramaccioni, in conferenza stampa, sottolinea il valore del match: “Stiamo bene, siamo in un bel momento. Mentalmente, grazie ai risultati, siamo cresciuti molto. Arriviamo alla gara in buone condizioni. Mi aspetto una gara di alto livello fra le prime due della classe. Loro sono più rodati, ma noi siamo ad un passaggio importante per valutare i progressi fatti“. Grande sicurezza quindi, con il tecnico nerazzurro che poi afferma: “Non firmo per il pareggio. Siamo l’Inter! In carriera non ho mai giocato per non vincere. Loro sono i campioni in carica, ma vediamo come andrà“.

Rivalità – Gara carica di significato non solo perchè importante in chiave scudetto, ma anche per la storica rivalità fra i due club: “Sono stato colpito da quanto i tifosi sentano questa partita. Credevo che la rivale storica fosse il Milan, invece non è così. Sotto questo punto di vista, venendo da Roma, ero già preparato“. Esame di maturità per Stramaccioni? “Da allenatore devo avere le idee chiare su come affrontarla. A quel punto, se uno lavora bene, può andare tranquillo. A volte abbiamo avuto la lettura giusta dall’inizio, a volte l’abbiamo cambiata in corsa. Ripeto: se io lavoro al massimo sono tranquillo. Il bello del calcio però è che non puoi decidere le gare prima di giocarle. Comunque non vedo la partita di domani come esame di maturità, anzi ho voglia di giocare queste partite. Non hanno timore i miei giocatori, non vedo perché dovrei averlo io“.