Pakistan, i genitori uccidono la figlia con l’acido: “Ha visto un ragazzo”

Una tragedia orribile si è consumata ad Islamabad, in Pakistan, dove una ragazza di soli 15 anni è stata uccisa brutalmente dai suoi genitori perché sospettata di essersi incontrata con un suo coetaneo di sesso maschile senza chiedere esplicitamente il consenso ai suoi parenti. La terribile vicenda è accaduta in una zona del Kashmir, amministrata dal Pakistan, nel distretto di Khoi Ratta, a 140 chilometri da Muzaffarabad, capitale della regione.

Genitori uccidono la figlia con acido – A riferire la brutale notizia è stata la polizia locale che, nel ricostruire i fatti, ha ripercorso minuziosamente gli ultimi istanti di vita della giovane 15enne uccisa dai genitori. Secondo la ricostruzione dei fatti, il padre dell’ignara vittima, dopo averla vista discutere con un giovane suo coetaneo, l’ha picchiata violentemente, per poi gettarle l’acido addosso, servendosi anche dell’aiuto della moglie. Nonostante la ragazza fosse rimasta gravemente ustionata a causa dell’acido, i suoi genitori hanno atteso fino al giorno successivo per portarla in ospedale dove, poche ore dopo l’arrivo, è morta. La ragazza, infatti, all’arrivo nella struttura ospedaliera, era in condizioni critiche ed aveva oltre il 70% del corpo pieno di ustioni.

La sorella maggiore ha denunciato i genitori – A denunciare il fatto alla polizia locale è stata la sorella maggiore della vittima. A questo punto i genitori, interrogati a lungo dagli inquirenti, hanno confessato il loro crimine spiegando che “la propria figlia era sospettata di avere una relazione illecita con il ragazzo”.