Remo Anzovino presenta il suo Viaggiatore Immobile al Bluenote di Milano (foto)

Remo Anzovino sceglie il Bluenote di Milano per presentare il suo quarto album, “Viaggiatore immobile”, dove il protagonista, il vero viaggiatore immobile, è il suo pianoforte a coda. Uno splendido disco dove ancora una volta l’avvocato prestato alla musica (e viceversa) sorprende per la semplicità e la linearità delle sue melodie. Un sound che sorprende, catalizza, emoziona, un sound cinematografico costruito anche grazie alle sue esperienze proprio con il cinema muto.

Un pubblico numeroso accoglie Anzovino nella splendida atmosfera del Bluenote. Il locale meneghino è il tempio del jazz e il jazz è una componente evidente anche della musica del pianista.
Ad accompagnarlo ci sono Vincenzo Vasi (theremin, glockenspiel, basso, electron ics), Marco Anzovino (percussioni e chitarre acustiche) e Alberto Milani (chitarra elettrica). In scaletta i brani di Viaggiatore immobile oltre a qualche brano più datato.
Luci molto soffuse, un’atmosfera particolare e sonorità tanto semplice quanto avvincenti. Le note di Remo Anzovino, così azzeccate, così perfette, hanno il pregio di saper catalizzare l’attenzione dell’ascoltatore, di rievocare immagini, sensazioni, emozioni. Ascoltare Remo Anzovino è un po’ come sognare ad occhi aperti.

Davvero un album ancora una volta estremamente interessante, pregevole e anche dal vivo non si perde tutta la sua magia. Chapeau!

Fotografie di Pier Luigi Balzarini