Il ritorno di Sara Tommasi: oggi in uscita il suo secondo film hard, ma lei minaccia denuncia

Nel corso di questo sabato italiano qualunque, grande sarà la curiosità di molti (c’è da scommetterci, soprattutto maschietti) attorno al nuovo caso che vede coinvolta Sara Tommasi. Sarebbe infatti in uscita proprio oggi il suo nuovo film porno, dopo il suo esordio di quest’estate, dal titolo “Sara contro tutti”. La nuova avventura cinematografica hard della Tommasi, dal titolo “I soliti noti”, sarebbe stata girata proprio nei mesi bui in cui la ragazza – per sua stessa ammissione – non era dotata della lucidità necessaria per intendere e volere. A destare ancora di più la curiosità attorno a questo film, è il fatto che gli interpreti maschili sono altri volti noti del piccolo schermo italiano: a partire dal “disturbatore televisivo” Gabriele Paolini, passando per Luca Tassinari (ex concorrente de “La Pupa e il Secchione”) fino a Remo Nicolini, ex fidanzato di Guendalina Tavassi del Grande Fratello, ormai entrato nel novero di “Uomini e Donne”. Ma la cosa non è destinata ad andare liscia: alcuni ostacoli, infatti, si frappongono alla pubblicazione del film.

La replica della Tommasi – Com’è noto, la Tommasi è appena uscita da una clinica di riabilitazione (oltre che reduce da un viaggio a Medjugorje) e non è intenzionata a farla passare liscia a chi – a suo dire – si è approfittato un periodo di debolezza per “costringerla” a girare film porno. Alfonso Luigi Marra, avvocato, amico e anche compagno dell’ex-concorrente dell’Isola dei Famosi, ha già preparato le richieste di risarcimento a nome della ragazza: “Sara Tommasi intende richiedere il sequestro delle somme tutte ottenute dalla commercializzazione del film o dei film – ha reso noto Marra -, e comunque la somma di 10 milioni di euro di risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali per il primo film, e di 5 ulteriori milioni di euro per la pubblicazione di ogni ulteriore altro. Sono stato incaricato da Sara ad agire civilmente, di urgenza, in via cautelare, e poi ai fini del risarcimento […] contro chiunque, a qualunque titolo, abbia, pur essendo conscio del suo stato, concorso nel porre in essere l’attività di farle girare il noto film porno e l’altro, o forse altri due, di cui è stata ora annunziata la pubblicazione”.