Roma, Zeman gonfia il petto: “Il club non mi vuole? Può cambiare”

Zdenek Zeman gonfia il petto. Alla vigilia della sfida che domani sera, nel posticipo dell’11^ giornata, metterà la Roma di fronte al Palermo, il tecnico giallorosso allontana i cattivi pensieri: “Esonero? Non sono preoccupato. Poi è chiaro, nel calcio può accadere di tutto: se la società non è contenta di me, può cambiare“. Nonostante le due sconfitte consecutive contro Udinese prima e Parma poi, l’allenatore boemo rivendica totalmente la bontà delle sue scelte e chiede fiducia ad una tifoseria che sembra averla persa: “E’ normale che l’ambiente non sia contento se non ci sono i risultati sperati, ma io continuo ad essere convinto di quello che faccio – assicura il tecnico della Roma -: questa squadra possiede dei valori che, prima o poi, verranno fuori“.

Il derby si avvicina – Il primo esame sarà quello di domani sera, contro la squadra di Gasperini. Poi arriverà la sfida contro la Lazio, un appuntamento che rischia di essere decisivo per le sorti dell’allenatore giallorosso: “Non sento maggiore pressione solo perché si avvicina il derby, il risultato di una partita o dell’altra non dovrebbe cambiare o spostare gli obiettivi“. Le cose non stanno andando bene, ma non per questo Zeman ha intenzione di andare contro il proprio credo tattico: “Non c’è bisogno di cambiare, la squadra si deve abituare a giocare insieme. Ci vuole più disciplina tattica, dobbiamo lavorare meglio e a rimanere concentrati“. Se il tecnico boemo vuole continuare a battere la strada del 4-3-3, un motivo di fondo c’è: “Una grande squadra ha un suo gioco, che deve cercare di imporre: perché dovrei cambiare le cose se mi danno, in parte, soddisfazione?“.