Serie A, Juventus-Inter 1-3: Milito e Palacio affondano i bianconeri

Si ferma a 49 la striscia di imbattibilità della Juventus. Nel secondo anticipo dell’11^ giornata di Serie A, i bianconeri cadono sotto i colpi di Milito e Palacio: l’Inter espugna lo Stadium 3-1 e si porta a -1 in classifica. Un successo, quello dei nerazzurri, assolutamente meritato. Sotto di un gol dopo meno di 20” per la zampata di Vidal (viziata da un netto fuorigioco di Asamoah), l’Inter reagisce con veemenza e lucidità e nella ripresa stritola i bianconeri: Milito firma una doppietta (il primo su rigore) e ribalta il risultato, Palacio mette il sigillo nel finale di gara. Al fischio finale, Stramaccioni può liberare tutta la sua gioia: l’Inter centra la nona vittoria consecutiva, riapre il discorso Scudetto e scopre di essere pronta per grandi traguardi.

Lichtsteiner rischia il rosso – Una sola, grande novità rispetto alle previsioni della vigilia: Conte manda in campo la formazione migliore, con Giovinco accanto a Vucinic; Stramaccioni sceglie il tridente pesante, con Cassano al fianco di Palacio e Milito. La Juve parte forte e dopo appena 18” è già in vantaggio: Asamoah, partito in posizione irregolare, sfonda a sinistra a crossa rasoterra, sul secondo palo irrompe Vidal che appoggia in rete. Nonostante il vantaggio, i bianconeri continuano a spingere: Pirlo pesca Marchisio in area, destro al volo e gran risposta di Handanovic. Lentamente l’Inter viene fuori, Cambiasso sfrutta una disattenzione della difesa di Conte e calcia dal limite: palla alta. Poco dopo tocca a Cassano, che ci prova con un bel destro a giro da fuori: palla a lato di una spanna. Dopo 20′ di fuoco, lentamente la gara si spegne: l’Inter fa la partita ma non punge più, la Juve controlla ma non riparte. A riaccenderla sono i bianconeri, che nel finale si rendono di nuovo pericolosi: destro di Vidal dal limite, Handanovic dice no.

Problemi per Vucinic – Con Bendtner al posto dell’infortunato Vucinic, la Juve riparte di slancio: Bonucci spara da fuori, Handanovic ci mette una pezza. E’ l’Inter, però, la squadra più pericolosa: dopo una ripartenza veloce, Milito assiste Palacio che da buona posizione spara alto. Poco dopo è Nagatomo a provarci in diagonale, Buffon risponde con i pugni. A forza di spingere, al 59′ i nerazzurri pareggiano: Marchisio trattiene Milito in area, il Prinicipe si presenta sul dischetto e fredda Buffon. Il gol del pari gela la Juve, che non riesce a rialzare la testa. L’Inter ne approfitta e continua a forzare: Palacio mette in mezzo un pallone delizioso, Caceres salva alla disperata su Cambiasso. Poco dopo, siamo al 75′, i ragazzi di Stramaccioni trovano il vantaggio: Guarin penetra centralmente e spara da fuori, Buffon respinge come può, irrompe Milito che da due passi non sbaglia. La Juve non ci sta: Pirlo ci prova dalla distanza, Handonovic devia in corner. Poco dopo tocca a Quagliarella, il cui sinistro dalla distanza termina a lato. L’Inter soffre, stringe i denti e al 90′ trova il terzo gol: ripartenza di Nagatomo, tocco dentro per Palacio che supera Buffon e chiude la gara.