Siria: bombardati civili a Damasco e Aleppo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:34

Continua l’offensiva delle forze del regime siriano che hanno bombardato, questa mattina all’alba, i sobborghi di Damasco e Aleppo. Si tratta di città roccaforti della rivolta, abitate da civili filo-ribelli.

Numerosi aerei hanno colpito le abitazioni dei civili nelle due località attorno a Maarrat an Numaan, cittadina lungo l’autostrada Damasco-Aleppo, da mesi controllata dai ribelli e costantemente presa di mira dalle forze del regime. Decine le persone rimaste uccise a causa del crollo di alcune palazzine, ora si cercano superstiti sotto le macerie. Bombardate dai militanti del regime anche le città di Zamalka e Arbin. A riferirlo i residenti riuniti nei Comitati di coordinamento locale; la notizia dell’attacco si è diffusa in poche ore in tutto il mondo.

Dall’ altro fronte i ribelli hanno risposto oggi lanciando una controffensiva verso la base aerea del regime di Taftanaz, nel nord del Paese. Dopo aver conquistato l’altura strategica di Saraqeb, i ribelli hanno attaccato l’aeroporto da cui partono gli elicotteri e i jet destinati all’offensiva sul fronte settentrionale (come segnalato dall’Osservatorio siriano sui Diritti Umani). I ribelli siriani hanno conquistato, nelle ultime ore, tre postazioni militari del regime a Douma, sobborgo nord-orientale di Damasco, e una postazione dell’Aeronautica nella provincia di Idlib.