Corea: un albergo in costruzione da 26 anni

Ventisei anni di vita ed ancora non è stato aperto. L’incredibile situazione potrebbe forse risolversi l’anno prossimo, quando l’albergo in costruzione (quasi) permanente dal lontano 1987, potrebbe finalmente aprire i battenti, pur parzialmente. E’ il 47esimo edificio più alto del mondo (oltre 330 metri) ed il quinto per numero di piani (105). Dai numeri e dalle immagini che circolano sul web (tra cui quelle photoshoppate, perchè la struttura si presta non poco a fantasiose elaborazioni concettuali), sembrerebbe uno di quei mega-progetti resi possibili soltanto grazie alle tecnologie contemporanee, invece la sua costruzione è iniziata 25 anni fa e durerà almeno fino a metà dell’anno prossimo.

Vittima della crisi. I lavori necessari ad ultimare l’imponente Ryugyong Hotel sono ripresi nel 2008. Erano fermi dal 1992, quando  la Corea del Nord piombò in una drammatica crisi economica. Sedici anni dopo, quattro anni fa,  le condizioni apparvero tali da permettere la ripresa dei lavori di quello che è stato ribattezzato come Hotel del destino, con tutta probabilità grazia anche alla sua struttura, mastodontica e vagamente piramidale. A portare, si spera, a compimento l’impressionante opera di architettura, dovrebbe essere la Orascom Telecom, un’azienda egiziana che si è buttata nel mercato nord coreano della telefonia nel 2008, dichiarando contestualmente che avrebbe speso  circa 140 milioni di euro per terminare i lavori al Ryugyong Hotel.

Da poco visibile all’interno. Le autorità coreane hanno da poco più di un mese permesso di dare uno sguardo e fotografare l’interno della struttura, che domina il cielo di  Pyongyang da 25 anni. L’albergo, che nonostante la mole avrà nella sua disponibilità “solo” 150 stanze, da fuori sembra un incrocio tra una piramide e l’ogiva stilizzata di un missile. Il resto dello spazio sarà interamente occupato da ristoranti, negozi e attività dedicate al tempo libero.