Elezioni Usa: esplode il fenomeno “early voting”

La battaglia tra i due candidati alla Casa Bianca è serratissima e gli americani per essere certi di esercitare il proprio voto ricorrrono sempre più spesso al cosiddetto “early voting”: in 32 Stati americani è consentito infatti esprimere la propria preferenza per il candidato anche prima del 6 novembre, data fissata per le prossime elezioni.

Con l’early voting si può votare sia di persona sia mandando una mail e in questo modo già 25 milioni di persone si sono recate alle urne. Perché andare a votare prima dell’election day? Forse il disamore italiano verso la politica ci fa sembrare surreale un tale attaccamento al voto ma alcune elettrici americane spiegano: “Non sai mai cosa può succedere. Se dovessi morire proprio domani, voglio che Obama abbia il mio voto”. Chi parla sono elettrici del North Carolina che scelgono di anticipare il loro voto in attesa dell’arrivo del potente uragano Sandy.

Intanto a tre giorni dal voto Obama sembra mantenere il suo vantaggio contro il candidato repubblicano Romney ma i sondaggi sono molto altalenanti e mentre Obama scrive alle famiglie dell’uragano, “Ora è il momento in cui gli americani devono restare uniti perché si possa ricostruire e ritornare più forti di prima”, Romney attacca “non ha mantenuto le promesse”.