Lodi: ucciso carabiniere in strada

Un carabiniere è stato ucciso nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, nella zona della città bassa, nei pressi del fiume Adda, a Lodi. Stava camminando a piedi, in divisa, in una strada adiacente a via del Tempio, proprio alle spalle della chiesa  dove si stava celebrando la messa, quando è stato aggredito da uno sconosciuto che gli ha sparato due colpi al torace che non gli hanno lasciato scampo. I fedeli e il parroco all’interno della chiesa hanno raccontato di aver sentito due forti scoppi, di essersi precipitati fuori e di aver trovato il corpo di Giovanni Sali, 48 anni, in fin di vita e di aver chiamato immediatamente i sanitari del 118 che, nonostante i disperati tentativi di rianimarlo, non hanno potuto fare niente.

Secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri del Comando provinciale, il collega potrebbe essere stato aggredito a scopo di rapina e, per difendersi, avrebbe impugnato la pistola d’ordinanza ma l’altro lo avrebbe disarmato e sparato con la sua stessa arma che ha lasciato in terra prima di darsi alla fuga. La seconda ipotesi sarebbe invece che, trovandosi nel vicolo buio al termine del suo turno di servizio, possa aver avuto un appuntamento, per cause ancora tutte da stabilire, con l’uomo che gli ha teso l’agguato.

I militari dei Ris hanno effettuato accurati rilievi sul luogo del delitto, mentre varie pattuglie hanno formato posti di blocco su tutte le tangenziali che circondano la città, dove è partita una vera e propria caccia all’uomo, anche se l’assenza di testimoni oculari rende l’indagine difficoltosa. Gli inquirenti stanno passando al vaglio le immagini delle poche telecamere nella zona, ma l’attenzione massima è rivolta ai motivi che possano aver spinto Sali ad addentrarsi in quel vicolo buio.