Sicilia, Crocetta vuole Battiato in giunta

Inizia a delinearsi la giunta regionale  siciliana guidata dal piddino Rosario Crocetta, che l’ha spuntata alle ultime elezioni contro Musumeci, Miccichè e la rivelazione annunciata, il risparmiatore Cancelleri. Crocetta è deciso a riservare un posto al cantante Franco Battiato, piazzandolo in Giunta come Assessore ai Beni Culturali. Lui, che non ha ancora né accettato né rifiutato, ha però confermato i contatti, secondo quanto scrive Repubblica. Battiato ha spiegato che domani (lunedì, Nda) vedrà il neo-presidente e che, se accetterà, sarà solo per “progetti mirati” e “senza stipendio”. Martedì a Catania, si dovrebbe conoscere il risultato dell’incontro.

La figlia di Borsellino alla sanità. Di sicuro, e per ora sembra l’unico nome assodato, nella giunta del neo-presidente siciliano ci sarà Lucia  Borsellino, figlia dell’eroico magistrato ucciso dalla mafia, che dovrebbe ricoprire il ruolo di assessore alla Sanità. Crocetta, personaggio un po’ fuori dagli schemi e che pare non mandarle a dire a nessuno, si è posto come vero fautore della rivoluzione siciliana, Regione in cui l’unico a vincere alle ultime elezioni (se si esclude il boom dei Cinque Stelle di Grillo) è stato l’astensionismo. Il 52% degli aventi diritto infatti ha evitato di recarsi alle urne. Una situazione difficile da combattere, perchè segno di una disaffezione verso la politica davvero grave.

Fava vs Crocetta. Dicevamo, Crocetta è uno che quando parla si fa sentire.  Una delle sue ultime dichiarazioni ha però fatto infuriare Claudio Fava, militante di Sel e figlio del giornalista Giuseppe, ucciso dalla criminalità organizzata nel 1984. Crocetta si era infatti descritto come un Giuseppe Fava rimasto ancora vivo.  Il vendoliano però non ha gradito e si è scagliato contro il neo-inquilino di Palazzo dei Normanni usando toni durissimi.