Siria, nei video massacri e atrocità

Mentre continuano i bombardamenti sui civili a Damasco e Aleppo, roccaforti della ribellione contro il regime e prosegue l’offensiva dei ribelli, i video dei massacri commessi dalle due forze della guerra civile circolano in rete raccontando violenze e atrocità. Se solo qualche giorno fa un filmato che documentava l’esecuzione di un gruppo di soldati siriani da parte dei ribelli aveva subito la dura condanna dell’Onu e di tutte le organizazioni per il diritti umani, oggi ne sta circolando un secondo che mostrerebbe in questo caso soldati siriani mutilare i cadaveri dei ribelli appena uccisi.

In merito al primo video, girato in modo assolutamente amatoriale, si stanno già facendo alcuni accertamenti per capirne l’autenticità e da chi possa essere stato postato sul canale Youtube. L’Onu ha commentato: “Sembra che questi soldati non stessero più combattendo e quindi, a questo punto, quanto accaduto appare come un crimine di guerra, denuncia a cui si è associata anche Amnesty. Il secondo video, sempre amatoriale, è apparso sui social network senza alcuna data e la sua autenticità è difficilmente verificabile: si mostrerebbero le mutilazioni dei cadaveri dei ribelli tagliando le orecchie e mostrandole alla telecamera.