Milan-Málaga 1-1: Pato replica a Eliseu, i rossoneri conservano il secondo posto

Il roboante successo ottenuto in campionato contro il Chievo restituisce alla Champions League un Milan non completamente guarito ma assolutamente vivo. La squadra di Allegri, infatti, pur senza brillare riesce a raddrizzare una partita complicata grazie ad una rete di Pato, in lacrime dopo un gol che mancava da undici mesi. Il Málaga resta primo nel gruppo C e si qualifica. Chance di passaggio del turno ancora intatte per i rossoneri che restano al secondo posto con un punto sull’Anderlecht, vittorioso contro lo Zenit.

Partenza alla Camomilla – Al Meazza non c’è il pubblico delle grandi occasioni. Allegri opta per il 4-2-3-1 e lancia dal primo minuto Pato. Il brasiliano si piazza davanti ad El Shaarawy, Bojan ed Emanuelson. Boateng e Pazzini restano in panchina. Riposo anche per Ambrosini, al suo posto c’è De Jong. Al 6’ subito una tegola per la squadra rossonera che perde Abate per un problema muscolare, dentro De Sciglio. L’avvio dei milanisti non è certo dei migliori. Poche idee a centrocampo ed esterni troppo statici. Al 18’ è un guizzo di Bojan a spezzare la pressione andalusa. L’ex blaugrana fa fuori due avversari e conclude in porta trovando la pronta replica di Caballero. Il Milan prende coraggio e chiude gli avversari dentro la propria metà campo. Il vivace Emanuelson ci prova su calcio di punizione ma Caballero è ancora bravo a rifugiarsi in angolo.

Gol sbagliato e gol subito – Dopo l’imbarazzo iniziale, il pubblico di San Siro applaude la squadra di Allegri. Ma, come spesso accade, nel momento migliore dei rossoneri sono gli spagnoli a colpire. Il Milan prima si salva con affanno su un veloce contropiede avversario, poi capitola al 40’ per mano di Eliseu. La retroguardia rossonera lascia colpevolmente troppo spazio a Isco che, con un pallone delizioso, serve il taglio del compagno che è freddo nel trafiggere Abbiati. Uno a zero e tutti dentro gli spogliatoi.

Milan arrembante – Nella ripresa la formazione di casa si getta in avanti alla ricerca del pareggio. I rossoneri ci mettono il cuore e la corsa anche se a mancare sono idee e lucidità a centrocampo. Pato continua ad essere il lontano parente del giocatore che tutti gli appassionati hanno ammirato negli anni passati, mentre El Shaarawy incappa in una giornata così così. Al 49’ è sempre l’intraprendente duo formato da Bojan ed Emanuelson a mettere paura alla squadra di Pellegrini: assist del primo e conclusione debole del secondo. Al 52’ El Shaarawy si libera bene in area ma scivola sul più bello. A mezzora dalla fine Allegri si gioca la carta Boateng che prende il posto dello spento Faraone. Il pubblico non apprezza, forse vorrebbe l’uscita di Pato, e lo fa intendere. Si passa così ad una sorta di 4-4-2 con il neo entrato dietro le due punte Bojan e Pato. Pellegrini risponde inserendo Santa Cruz al posto di Saviola.

Riecco Pato – Quando tutto sembra perduto è proprio il peggiore in campo, almeno fino a quel momento, a togliere le castagne dal fuoco ai suoi. Il brasiliano rinasce così al 73’. Cross dalla sinistra di Constant, il Papero prende bene il tempo e, di testa, schiaccia il pallone alle spalle di un incerto Caballero. E’ il primo gol in stagione per l’attaccante verdeoro ed il primo subito in Europa dalla squadra andalusa. Sulle ali dell’entusiasmo i rossoneri si buttano in avanti mettendo alle corde un Málaga visibilmente stanco. Sul finire Boateng fa fuori un avversario e calcia in porta, Caballero stavolta non si fa sorprendere e conserva un meritato pareggio.

Tabellino – Milan: Abbiati, Mexes, Abate (6’ De Sciglio), Emanuelson (80’ Robinho), Bonera, Montolivo, De Jong, Constant, Bojan, Pato, El Shaarawy (61’ Boateng). All. Allegri.
Málaga: Caballero, Sánchez, Demichelis, Gámez, Weligton, Eliseu, Camacho, Joaquín (82’ Seba Fernández), Iturra (75’ Toulalan), Isco, Saviola (69’ Santa Cruz). All. Pellegrini.
Marcatori: 40’ Eliseu, 73’ Pato.
Ammoniti: Emanuelson, Montolivo, de Jong, Weligton, Iturra, Sánchez.