Crisi: come cambiano gli interessi degli italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:56

E’ ormai verificato e comprovato che in tempi di crisi cambiano le abitudini, i modi di vivere e la selezione degli interessi da coltivare durante il tempo libero, delle persone, e anche questo momento di difficoltà a livello non solo italiano ma europeo, se non addirittura mondiale, presenta le stesse caratteristiche di altri periodi bui sotto il punto di vista economico. Le famiglie non arrivano quasi a fine mese, e, anche chi può permettersi qualche uscita, o i giovani, che devono sicuramente far fronte a minori responsabilità rispetto ai loro genitori, seleziona attentamente le occasioni migliori per incontrarsi con gli amici e passare una serata diversa.

Una minore frequenza delle uscite determina un maggiore desiderio di convivialità che allontana persino i ragazzi dalla solita e stravista serata in discoteca, per farli orientare verso situazioni durante le quali possono avere occasione di parlare e condividere interessi comuni. Ecco quindi farsi strada un maggiore interesse per l’arte, per la musica dal vivo oltre che per gli intramontabili happy hour, appuntamenti imperdibili per cenare a un costo molto contenuto, di solito non si superano i 10 euro, durante i quali, in qualche locale, è possibile partecipare a concerti dal vivo, esposizioni d’arte, presentazioni letterarie o degustazioni di vini.

E’ in questo mutato panorama che si sta facendo strada a Milano un’idea partita da tre amici poco meno che trentenni, Davide Fraone, Lionella Ottaviani e Pietro Balzano Prota, che hanno ideato e realizzato una applicazione gratuita per iPhone, chiamata Yeep (www.yeep.it), che geolocalizza gli eventi più vicini a dove ci si trova, permettendo di far sapere agli amici dove si ha intenzione di andare via social network, offrendo un’agenda degli happening da non perdere. Dall’idea di mettersi in contatto con gli amici e dare a una ristretta cerchia di persone consigli su come proseguire una serata, è nato un fenomeno che si sta allargando sempre di più e che oggi, ad appena 4 mesi dalla creazione, viene consultato quotidianamente da utenti di tutte le età, dai 17 ai 50 anni. E la sorpresa,  che emerge dalla classifica degli eventi più visualizzati dell’applicazione, è che l’interesse maggiore viene riscontrato intorno all’arte, dalle esposizioni alle mostre, a conferma che, in tempi di crisi, le persone riscoprono le espressioni più nobili della creatività e gli interessi di maggiore spessore e sostanza.