Latina: rapina in villa, famiglia ostaggio dei rapinatori

La famiglia dell’imprenditore e presidente dell’Andreoli Top Volley, Gianrio Falivene, è stata tenuta in ostaggio ieri sera, da due rapinatori che hanno fatto irruzione nella villa, poco dopo l’ora di cena. La moglie di Falivene, subito dopo aver terminato di mangiare, è uscita in giardino per fumare una sigaretta, lasciando all’interno il marito e i due figli piccoli;con molta probabilità i malviventi la stavano attendendo fuori, le si sono avvicinati armati di pistola, e l’hanno costretta a rientrare subito in casa.

Uno dei due banditi, con il volto coperto, ha tenuto sotto tiro i bambini e la donna, mentre l’altro costringeva Falivene ad aprire la cassaforte, poi, dopo averla svuotata del suo contenuto costituito da gioielli e contanti, si sono dati alla fuga. I coniugi hanno immediatamente dato l’allarme, raccontando agli agenti di polizia accorsi sul posto, che i rapinatori parlavano italiano ma con un forte accento straniero.

Purtroppo quella delle rapine in villa sembra essere diventato un nuovo male dei nostri tempi, e, molto spesso, terminano con epiloghi tragici, come la morte di una delle vittime, oppure degenerano in pestaggi brutali o violenze sessuali, consumate persino in presenza di bambini. Nel caso odierno, fortunatamente, è proprio il caso di dirlo, i malviventi si sono limitati a sottrarre denaro e oggetti di valore, ma c’è da chiedersi se alle prossime vittime andrà altrettanto bene.