Calciomercato Juventus: Matri smarrito, Llorente è una necessità

Calciomercato Juventus – La prima vittoria in Champions League, contro il modestissimo Nordsjaelland, lo ha certificato ancora una volta: Alessandro Matri ha smarrito la via del gol. Al netto del gol del Chelsea, che gli ha fatto scappare qualche parolina di troppo verso un paio di giornalisti, Conte ha recuperato il sorriso: riscattato il ko con l’Inter, la Juve è tornata a ruggire, centrando un successo fondamentale. Ieri sera i bianconeri hanno fatto vedere la loro faccia migliore: difficile trovare un giocatore sotto la sufficienza dopo una gara dominata tanto sul piano del gioco quanto su quello del punteggio. Difficile ma non impossibile, perché qualcuno ha deluso ancora. Buttato nella mischia un po’ a sorpresa al posto dell’acciaccato Vucinic, Matri non è riuscito a sfruttare l’occasione concessagli dal tecnico bianconero.

Chi affianca Vucinic? – A questo punto, una punta di peso diventa una necessità. Perché se è vero che ieri sera Giovinco ha ritrovato al via del gol, rimane ineluttabile il fatto che per l’ennesima volta si sia trattato di una rete tutt’altro che decisiva. Certo, Quagliarella ha dimostrato di saperla buttare dentro (l’ex punta del Napoli ha la miglior media realizzativa tra gli attaccanti bianconeri), ma nelle gerarchie di Conte rimane un gradino più giù. Il tecnico bianconero ha bisogno della punta di peso da affiancare a Vucinic, unico intoccabile del reparto avanzato: un uomo, insomma, come Fernando Llorente, il cui nome è ancora ben presente nel taccuino di Marotta.

Intransigenza basca – L’anemico reparto offensivo della Signora avrebbe bisogno del centravanti spagnolo fin da gennaio, ma le possibilità di strapparlo all’Athletic Bilbao sono ridottissime: dopo aver tenuto duro questa estate, i baschi hanno intenzione di seguire la linea dell’intransigenza anche nel mercato invernale, chiudendo la porta ad ogni possibile acquirente. Per questa stagione, la Juventus dovrà accontentarsi degli attaccanti che ha, sperando – perché no – che Bendtner inizi a segnare. Poi, per la seconda estate consecutiva, partirà la caccia all’ormai famoso (meglio, famigerato) top player: “Ma in questo momento nessuna società italiana può spendere 30 milioni per un giocatore“, ha ricordato ieri sera Marotta. Nessun problema, basta avere un po’ di pazienza: la prossima estate Llorente si libererà gratis.