Costi della politica: Camera conferma fiducia al governo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:16

Con 424 sì il governo ottiene la fiducia alla Camera sul provvedimento che riguarda i costi della politica. I contrari sono stati 78, 16 invece gli astenuti.
Prima dell’approvazione definitiva il provvedimento ora passerà al Senato.
Poco prima del voto, che ha registrato i commenti negativi di Lega e Italia dei Valori, Antonio Borghesi, proprio dell’Idv aveva attaccato duramente il governo e in particol modo il presidente del Consiglio: “Presidente Monti, ma Lei ci è o ci fa? Dopo tutti i dati e i bollettini economici, che sono veri e propri bollettini di guerra, come è possibile dare ancora fiducia al suo governo?”.
Alcune delle misure contenute nel decreto riguardano il controllo della Corte dei conti sui bilanci delle Regioni, stretta sulle spese di funzionamento delle assemblee regionali.
E ancora, l’obbligo per le Regioni di ridurre il numero di consiglieri e assessori, delle loro indennità e limiti ai vitalizi dei consiglieri.
Salvo modifiche, il decreto dovrebbe essere approvato la fine di dicembre.

Matteo Oliviero