Diabete, il té nero aiuta a tenerlo lontano

I risultati dell’ Italian Barometer Report 2012 parlano chiaro: quasi tre milioni di persone sono malati di diabete in Italia, e di questi otto casi su dieci conducono una vita sedentaria. All’occasione l’Italian Barometer Diabetes Observatory ha anche disegnato l’identikit del tipico italiano diabetico, descrivendolo come un paziente “sedentario, sovrappeso e con licenza media”. Il diabete è dunque una malattia molto diffusa nel Bel Paese, considerando che ne è affetta circa il 40% della popolazione, in particolare nel Sud Italia. Ma se la “soluzione” al problema ci fosse generosamente offerto dalla natura stessa, come nel caso del tè nero?

Più che vero e proprio rimedio alla cura di questa malattia, è stato accertato che il tè verde può in qualche modo tenere lontano il diabete. Secondo il recente studio del Data Mining International di Ginevra, è stato osservato che il tasso di incidenza del diabete di tipo 2 è minore nei Paesi in cui si beve più Tè nero. In particolare la bevanda nera viene consumata in quantità significative in Irlanda, Regno Unito e Turchia; in questi Paesi la diffusione del diabete risulta minore rispetto in altri dove si consuma meno tè, come Brasile, Marocco e Messico. Al momento non è possibile affermare che il tè nero prevenga il diabete in quanto sono necessarie ulteriori ricerche di approfondimento, ma è comunque importante il fatto che sia stata scoperta questa particolare relazione.