lo Spettro Autistico e la sindrome di Asperger: i consigli di Elder Robison

Sabato 10 novembre l’Università di Milano-Bicocca ospita l’ultima tappa del tour italiano di John Elder Robison, scrittore di best seller come “Guardami negli occhi” (2007) e “Be Different” (2011), affetto da sindrome di Asperger. Il seminario di Elder, aperto al pubblico e ad accesso libero, promosso dalle docenti Costanza Papagno e Chiara Ripamonti del Dipartimento di Psicologia dell’Ateneo, ha la finalità di aumentare la conoscenza e la consapevolezza nelle persone che ne sono colpite e più in generale nell’opinione pubblica delle Condizioni dello Spettro Autistico, tra le quali rientra anche la sindrome di Asperger.

Elder, impegnato in difesa dei diritti delle persone con Condizione dello Spettro Autistico (CSA), racconta la sua vita prima e dopo la diagnosi di sindrome di Asperger e dà suggerimenti pratici su come migliorare le ridotte abilità comunicative e sociali che impediscono a molte persone di trarre pieno vantaggio dalle proprie, spesso notevoli, doti. I disturbi dello spettro autistico sono caratterizzati da severe compromissioni nelle aree della comunicazione verbale e non verbale e dell’interazione sociale. Secondo stime internazionali almeno 1 persona su 100 rientra nello spettro autistico, con forme e gravità diverse. In Italia le persone nello spettro autistico sono ben 550 mila (molte di più della celiachia, della Sindrome di Down, della cecità e della sordità).

Secondo una ricerca del 2012 della Fondazione Cesare Serono e del Censis, in Italia la metà delle madri di persone con autismo ha dovuto lasciare il lavoro o ridurlo, per ottenere la diagnosi occorrono da 1 a 3 anni, il 30 per cento di adolescenti e adulti non riceve nessun intervento, nel 20 per cento dei casi le famiglie inseguono ipotesi di trattamento inutili, dannose e spesso molto costose. La prima cura è una corretta informazione, nonché la condivisione di questa patologia fra chi ne soffre ed i loro familiari.