Napoli: morto nomade che aveva forzato posto di blocco

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:31

Un nomade è stato ucciso questa mattina durante uno scontro a fuoco con la polizia, dopo che aveva forzato un posto di blocco a Giugliano, in provincia di Napoli. Secondo una prima ricostruzione, Andrea Adzovic, di 21 anni non si era fermato all’alt intimato dagli agenti della pattuglia, forse perché aveva appena compiuto una rapina.

Infatti gli agenti avevano ricevuto comunicazione di una rapina avvenuta all’alba di questa mattina presso un distributore di benzina nei pressi di Puglianello, in provincia di Benevento, durante la quale avevano sottratto 1000 euro e diverse stecche di sigarette, armati di pistole. Non ci sono però al momento certezze che il rom deceduto fosse coinvolto nella rapina; il 21enne, padre di 3 figli, risiedeva nel campo 13 di Giugliano, in località Campo Riccio, si trovava a bordo di un’auto con altri connazionali, e, durante il tentativo di fuga sono stati raggiunti dal fuoco della polizia. Andrea Adzovic sarebbe rimasto gravemente ferito, e abbandonato in un secondo tempo dai suoi amici, davanti all’ospedale di Giugliano, dove è morto poco dopo il ricovero.

Poco dopo che è trapelata la notizia del decesso, alcune decine di nomadi rom del campo 13 si sono recati davanti all’ospedale San Giuliano, dove le forze dell’ordine hanno richiesto l’arrivo di rinforzi. Durante il conflitto a fuoco sono rimasti feriti anche degli agenti, il più grave di loro ha riportato una forte contusione all’anca ed è stato ricoverato per accertamenti.