Roma: donna nomade uccide guardone a sassate

Una donna di 31 anni, nomade del campo rom di via Nomentana a Roma ha ucciso a sassate e colpi di pala un guardone italiano di 56 anni che si era introdotto all’interno del suo camper e sorpreso dalla donna con i pantaloni abbassati mentre stava iniziando a masturbarsi davanti ai suoi figli.

I fatto è avvenuto intorno a mezzanotte, e il 56enne si sarebbe introdotto all’interno del camper, dove la donna vive con il marito e i sei bambini, mentre dormivano: si sarebbe quindi tirato giù i pantaloni e iniziato a toccarsi; la donna svegliatasi di soprassalto e vedendolo, ha prima urlato, mettendolo in fuga, poi, dopo averlo inseguito lo avrebbe prima colpito alla testa con un sasso, infine avrebbe continuato a colpirlo ripetute volte con una pala fino a ucciderlo.

Ora la nomade e il marito si trovano in stato di arresto, lei con l’accusa di omicidio, lui con quella di concorso, e gli inquirenti stanno compiendo tutti gli accertamenti necessari per stabilire le responsabilità nella vicenda: la donna infatti avrebbe tentato di scagionare il marito dichiarando che era rimasto all’interno del camper. La vittima, originaria di Frosinone, aveva già diversi precedenti per reati a sfondo sessuale e aveva già compiuto molte altre volte atti osceni in luogo pubblico, e, all’interno della sua auto parcheggiata vicino al camper sarebbero state trovate tracce di cocaina.