Arriva il viagra “rosa”, garanzia del piacere femminile

Per tutte quelle donne che fingono il mal di testa per evitare la “fatica” di un atto non più appagante, o più semplicemente per le donne non soddisfatte dal proprio compagno, arriva Tefina, il nuovo viagra “rosa”. Facile da usare, il viagra rosa si presenta sotto forma di spray nasale, da inalare circa due ore prima dal rapporto. La sua efficacia è garantita per sei ore, durante le quali un concentrato di testosterone agirà sui sensi aumentando il desiderio e pompando sangue nell’organo sessuale. A sperimentare il miracoloso farmaco è stata una compagnia farmaceutica canadese, la Trimel Pharmaceutical, che ha assicurato le future acquirenti circa gli effetti del prodotto: nessun effetto collaterale, come acne, peluria eccessiva ed abbassamento del tono di voce, è stato finora riscontrato, neppure in caso di mancato rapporto dopo l’assunzione.

Le più impazienti dovranno però aspettare: il Tefina non è ancora stato immesso nel mercato, complici le critiche avanzate contro la casa farmaceutica, accusata di voler approfittare della debolezza di alcune donne. Molti sono infatti contrari alla medicalizzazione del piacere femminile, in quanto il mancato raggiungimento dell’orgasmo sarebbe dettato il più delle volte da fattori psicologici e non legati all’organo sessuale. Di fatto la Trimel ha dichiarato di aver creato il Tefina per aiutare la considerevole percentuale di donne, circa il 30%, affette da anorgasmia, ossia l’incapacità o l’impossibilità di raggiungere l’orgasmo durante un rapporto sessuale. Se quelle della Trimel non si rivelassero delle false promesse, che male ci sarebbe nell’aiutare il piacere femminile, considerando che ormai il classico viagra per uomini è stato positivamente accolto dalla società? Che non ne facciano un discorso di sesso e di debolezze: il diritto al piacere è sacrosanto per tutti…