Lombardia, Formigoni alla Lega: Non fare la zitella

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:47

Nell’estremo tentativo di “ammorbidire” gli ex alleati e di convincerli a sostenere un candidato unico alla presidenza della Regione Lombardia, Roberto Formigoni ha scelto di puntare tutto sull’ironia. Nella newsletter quotidiana del ciellino è stata, infatti, pubblicata ieri la foto di una ragazza – di verde vestita – che, seduta su un divano, sembra divertirsi poco. Sopra di lei la scritta a caratteri cubitali: “Lega, non fare la zitella”, con cui Formigoni ha sostanzialmente invitato Roberto Maroni a ritirare la sua candidatura al Pirellone. Ma a gelarlo è stato Umberto Bossi“In Lombardia vinciamo noi”, ha vaticinato il Senatur. 

Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, è uomo dalle mille risorse. Per centrare l’obiettivo che si è prefissato – ovvero consentire all’ex sindaco di Milano, Gabriele Albertini, di succedergli in Regione – farebbe di tutto e ieri ne ha dato un’ulteriore prova. Come? Destinando un messaggio (tutt’altro che subliminale) agli ex alleati leghisti, invitati a convergere sull’endorsement di Albertini. Impresa ardua, dal momento che il Carroccio ha ufficializzato da tempo l’intenzione di “conquistare” la Lombardia e di candidare il segretario federale Roberto Maroni.

A rimarcare il punto è stato ieri anche l’ex leader Umberto Bossi: “In Lombardia vinciamo noi – ha detto ai cronisti incontrati in Transatlantico – Formigoni è l’immagine di un sistema che sta cambiando”. Una doccia fredda per il ciellino che, per vincere le resistenze dei padani, sarà costretto a studiarne un’altra delle sue.