X-Factor 6, quarta puntata: il doppio Tilt, Romina, le Donatella e un po’ di giustizia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:03

Per fortuna che Morgan l’ha ricordato: il sottotitolo di X-Factor è “La voce della musica”. La voce, appunto, Quindi nessuno si strappi le vesti se le prime eliminate nella serata di ieri sono state le Donatella. Molto carine, senza dubbio; molto simpatiche, certamente; molto affiatate, invero; ma con problemi d’intonazione chiari come un mattino d’agosto. E allora in una gara canora ci sta che siano state loro ad essere eliminate non appena il gioco si è fatto serio. Nella serata della retorica di “Hell factor” e del girone infernale (un po’ parossistica e spinta all’esagerazione, fuoco e fiamme ovunque; ma bisogna pur pagare dazio allo spettacolo televisivo) in effetti le due manche sono arrivate a delle conclusioni piuttosto accese, visto che entrambe le volte è scattato il meccanismo del Tilt: i giudici sono giunti ad un voto di parità, e la parola finale è spettata agli italiani da casa. Nella prima manche le Donatella, sono state eliminate dopo un doppio ballottaggio con Yendry (fosse uscita lei, bella, brava e intonata, sarebbe stato davvero da scandalo). Gli spettatori italiani, c’è da immaginarselo, avranno smesso di twittare per un attimo e avranno prestato davvero attenzione alle esibizioni, perché – meravigliosa sorpresa – hanno scelto bene. Non ce ne vogliano le Donatella e i loro fan, ma giustizia è stata fatta. Un duo canoro che non fa MAI uso delle terze o delle quinte (probabilmente penseranno che sono taglie di reggiseno, e non gradi della scala), avvalendosi sempre e solo di un canto all’unisono stile Karaoke,  non può andare avanti in una competizione così serrata.

La seconda eliminata è stata Romina, arrivata allo spareggio con Daniele e anche lei vittima (dopo il Tilt invocato dai giudici) del voto degli italiani. Un po’ meno giusta come decisione, considerando che i Frères Chaos bazzicheranno ancora per gli studi di X-Factor (sebbene l’impopolare scelta di Arisa per il loro brano sia risultata però azzeccatissima); ma dopotutto la selezione si fa più ristretta e ora davvero tutti i concorrenti, anche i più bravi, sono a rischio. Dopotutto a votare da casa ci sono soprattutto famiglie e amici dei concorrenti (insieme a qualche bimbominchia) quindi l’onore al merito va un po’ a farsi friggere (è il televoto, bellezza!). Nella serata della giustizia a metà, Chiara ha riscosso una meritatissima standing ovation (la seconda di questa edizione) per una brillante “The final Countdown” versione tango, che Morgan ha proposto in seno ad un suo concetto di “trash” piuttosto trasversale: in realtà, nella serata del paraculissimo ti-ho-assegnato-un-pezzo-famoso-così-il-pubblico-ti-salva (vedere: Cixi che canta – benissimo – Adele) , le scelte dell’ex-Bluevertigo per i suoi concorrenti sono state a dir poco geniali. Anche se alla fine hanno penalizzato Romina, Chiara e Ics (due esibizioni clamorose) ne sono usciti incredibilmente rafforzati e con un credito notevole per le prossime puntate. Anche ieri, nonostante il bonario clima iniziale, si è registrata qualche tensione tra i giudici: Arisa, già provata dall’uscita degli Akmè e colpita dall’eliminazione delle Donatella, ha battibeccato con Elio (che quando si esprime ha la leggerezza di un asfaltatore dell’Anas) e anche un po’ con la Ventura. Confidiamo che un nuovo post su Facebook torni a infondere serenità.

P.s. Speriamo che la passerella dei rapper milanesi a X-Factor sia finita, perché dopo Club Dogo e Emis Killa, francamente, già non se ne può più.

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!