Caso Pogba, Raiola attacca la Juventus


L’esclusione di Pogba dalla lista dei convocati contro il Pescara non è piaciuta per niente all’agente del giovane centrocampista francese Mino Raiola. Il procuratore italo-olandese ha attaccato la Juventus e in particolare la gestione della comunicazione dell’accaduto: “Chi ha deciso di dare la notizia sul sito ufficiale è in confusione. Mi auguro che non sia una decisione di Conte, altrimenti vuol dire che non è in grado di gestire situazioni di questo livello”. Nei giorni scorsi, l’allenatore (in pectore) della Juventus Angelo Alessio aveva mandato un chiaro messaggio a Pogba e al suo entourage, che sta spingendo per farlo giocare di più: “È un giocatore giovane e Conte sa come farlo crescere, ma in campo deve essere meno lezioso e più concreto”.

Il ritardo secondo Raiola – Mino Raiola, che ricordiamo è anche agente di Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli, ha spiegato i motivi dei due ritardi del proprio assistito: la prima volta è accaduto perché la notifica dell’allenamento gli è arrivata a notte fonda, mentre per la seconda aveva degli appuntamenti fissati dallo stesso club per conseguire dei documenti. Quindi, per Raiola sarebbe colpa della Juve che non ha ancora risposto alle esternazioni del vulcanico procuratore che nell’estate ha strappato Pogba dalle grinfie di Sir Alex Ferguson per portarlo a parametro zero alla corte di Marotta e Conte. Ricucire lo stappo, per la dirigenza bianconera, è molto importante. Soprattutto per tenersi al riparo da eventuali “scherzi” di Raiola.