In vendita all’asta le lettere d’amore di Mick Jagger

Vi piacerebbe vedere le vostre più intime parole d’amore messe in vendita? Probabilmente la cosa non farà impazzire di gioia Mick Jagger, ma dopotutto la scelta non è sua: secondo quanto riportato dal Guardian, Marsha Hunt, ex-compagna del cantante e ispirazione per il celeberrimo brano “Brown Sugar”, sta per mettere in vendita le dieci lettere d’amore che la voce dei Rolling Stones le scrisse ai tempi della loro relazione. Era il finire degli anni ’60, e la Hunt – che ha dato a Jagger la sua prima figlia, Karis – riceveva dal cantante romantiche lettere dall’Australia, dalle quali emerge un suo lato inedito. All’epoca, infatti, Jagger era considerato un emblema della ribellione a causa dei suoi eccessi e dei suoi testi incendiari; ma le lettere dirette alla sua compagna di allora rivelano un uomo diverso: un artista sensibile, profondo, entusiasta lettore di Emliy Dickinson e dei diari di Nijinski.

Problemi economici – Ma perché la Hunt sta vendendo questi preziosi ricordi? La risposta, ovviamente, sono i soldi. Quando la casa d’aste Sotheby’s batterà la vendita delle dieci lettere, è stato calcolato che nelle tasche della donna entreranno tra le 70mila e le 100mila sterline. “Sono al verde” ha ammesso la Hunt, aggiungendo che i soldi le serviranno per riparare la sua enorme casa in Francia. “Chi crede che sia ricca non ha capito nulla di me – ha confessato al Guardian -. Ultimamente ho ospitato degli amici dalla Pennsylvania e in casa non c’era corrente, visto che le bollette che arrivano sono troppo alte“. Secondo Gabriel Heaton, esperto di manoscritti di Sotheby’s, le lettere sono indubbiamente le migliori di Jagger mai messe all’asta, perché risalenti ad un importante periodo culturale. “Le lettere parlano di Mick in una fase incredibile delle nostre vite – ha spiegato la Hunt -. L’estate del ’69 era la fine di un’intera epoca di spirito rivoluzionario, e noi non sapevamo che stesse per morire. E chi sapeva che quel gruppo di ragazzi che facevano musica, 50 anni dopo, sarebbe stato ancora celebrato come voce di quel periodo?“.