Marcello Nicchi riconfermato presidente dell’Aia


Marcello Nicchi è stato riconfermato presidente per altri quattro anni dell’Aia, l’Associazione Italiana Arbitri. Nell’assemblea elettiva riunita all’Hilton Airport di Fiumicino, l’ex fischietto di Arezzo ha battuto l’altro candidato, Robert Anthony Boggi, 208 voti a 119, ottenendo dunque una percentuale di preferenze superiore al 60%. Dei 340 aventi diritto, hanno votato in 332. Nicchi era stato eletto numero uno degli arbitri italiani il 6 marzo 2009 quando ebbe la meglio su Matteo Apricena della sezione di Firenze: fu una vittoria di misura quella, con 163 voti contro 155. Nicchi ci aveva provato – senza successo – anche nel novembre 2006, con le elezioni del dopo Calciopoli, scandalo nel quale era stato coinvolto l’allora presidente Tullio Lanese.

Nicchi come Obama – È raggiante per la nuova elezione Marcello Nicchi che si ispira a Barack Obama per ringraziare l’assemblea dell’Aia che lo ha confermato presidente: “Ci aspettano quattro anni intensi, è il momento di riprendere l’autostrada che ci porta lontano. Siamo fuori da Calciopoli, dal calcioscommesse, dai troiai: questa è l’Associazione Italiana Arbitri. E il meglio deve ancora venire. Nicchi precisa che si ricandiderà anche fra quattro anni e poi lancia un monito: “Continuerò a lavorare con tutta la forza per tenere lontane dall’Aia le persone che cercano di togliere equilibrio all’associazione. Ora tutti si rimettano in ordine, mi riferisco a leghe, tv e giornali, io gli arbitri non li abbandono: sbaglieremo ancora, speriamo poco, ma quest’Aia è una delle migliori associazioni al mondo”. D’accordo. Ora, però, più fatti e meno parole.