Maria De Filippi, cattiva studentessa: “Al liceo non studiavo, ma ero brava a copiare”

Sono i microfoni di Visto ad accogliere le confessioni di Maria De Filippi, che senza peli sulla lingua ha confessato di non essere stata esattamente una studentessa modello. “Non studiavo, ma ero furba e brava a copiare“, ha ammesso la conduttrice e autrice televisiva parlando dei suoi tempi del liceo. Un percorso scolastico tutt’altro che lodevole, che però è radicalmente cambiato quando la De Filippi ha iniziato l’università: “All’Università sono diventata una secchiona : non so cosa mi è scattato dentro, ma sono diventata bravissima– ha dichiarato la De Filippi -. Giurisprudenza mi appassionava. Mi sono laureata con 110 e lode“.

Il libro d’italiano e gli esami di maturità – Alcuni aneddoti sui suoi anni di nullafacenza scolastica sono gustosissimi.”Una volta mi avevano nascosto il libro di italiano e io per tre mesi non me ne sono accorta“, ha detto la conduttrice di “Uomini e donne”, e questo la dice lunga sulla sua dedizione alla materia. Viene da chiedersi: con dei precedenti del genere, come ha fatto la De Filippi a farla franca agli esami di maturità? La parola chiave, anche lì, è una sola: copiare. “Alla maturità ho preso un volto alto – ha raccontato a Visto – Ormai posso dirlo: ho copiato“. Dopo tanti anni, un peso sullo stomaco in meno: dopo una carriera televisiva di successo, difficilmente qualcuno glielo rinfaccerà.