Bimba figlia di coppia gay scrive a Obama: lui le risponde

E’ l’America, baby! E nonostante questa sia proprio la classica “americanata”, qualcuno, Obama o chi ne fa le veci, ha trovato il tempo di rispondere alla piccola Sophia, bambina di 10 anni con due papà gay che ha scritto al proprio eroe, fresco di secondo mandato, il disagio che le provoca la crudeltà dei compagni di scuola. Ecco i tratti salienti della missiva: “Volevo solo dirti che sono felice che sei d’accordo che due uomini possano amarsi perché ho due papà e loro si amano. Ma a scuola gli altri bambini pensano che questo sia disgustoso e strano e questo mi ferisce. Scrivo a te perché sei il mio eroe. Se tu fossi me e avessi due papà che si amano, e i bambini a scuola ti prendessero in giro per questo motivo, che faresti? Rispondimi, per favore!”.

Poteva Obama, aperto sostenitore dei legami omosessuali, ignorare questo pigolio disperato perdendo l’occasione di mostrarsi ancor più “super eroe” del previsto? Ovviamente no, stiamo pur sempre parlando del politico più potente del mondo…Senza indugio arriva la risposta alla piccola Sophia direttamente dalla Sala Ovale: In America non esistono due famiglie che siano uguali. Noi celebriamo questa diversità. Riconosciamo che a prescindere che si abbiano due papà o una mamma quello che conta più di tutto è l’amore che mostriamo l’un l’altro. Tu sei molto fortunata ad avere due genitori che si prendono cura di te. Loro sono fortunati ad avere una figlia eccezionale come te. Le nostre differenze ci uniscono. Tu e io siamo benedetti dal vivere in un Paese dove siamo nati uguali, dove non importa come sembriamo esteriormente, dove siamo cresciuti o chi siano i nostri genitoriUna buona regola è trattare gli altri nel modo in cui speri trattino te. Ricorda ai tuoi compagni questa regola se ti dicono qualcosa che ferisce i tuoi sentimenti”